Il consiglio di un grande gruppo automobilistico approva un altro taglio da cinquantamila posizioni. La decisione formale è dell'organo amministrativo, ma la ricostruzione di chi l'abbia realmente presa passa dai creditori, dai parametri finanziari e da chi controlla il rifinanziamento.
Centomila posti in meno: chi decide davvero quando il debito diventa caro
Il consiglio di sorveglianza di un grande gruppo automobilistico tedesco ha approvato il taglio di altre cinquantamila posizioni, portando il totale programmato a centomila fra tutti i marchi del gruppo. La notizia viene classificata come industriale. È anche, e forse soprattutto, una notizia sugli assetti di potere.
Perché una decisione di questa portata non nasce nella riunione che la delibera. Nasce nei mesi precedenti, nel punto in cui qualcuno stabilisce che la struttura dei costi deve rientrare entro una certa soglia perché altrimenti non regge il rifinanziamento del debito, o non regge il parametro concordato con i finanziatori, o non regge il giudizio di merito creditizio su cui si basa il costo di tutte le operazioni successive.
Il potere sta dove sta la leva
Nella teoria societaria classica, il potere sta nell'assemblea e si esercita attraverso l'organo amministrativo. Nella pratica delle imprese indebitate, una parte consistente del potere si sposta verso chi ha finanziato, e si esercita attraverso strumenti che non compaiono nel libro dei soci.
I parametri finanziari sono il primo di questi strumenti. Un covenant non impone all'amministratore che cosa fare: gli impone che cosa non può accadere. Ma quando la soglia si avvicina, l'insieme delle scelte disponibili si restringe fino a coincidere con l'unica compatibile. In quel momento la decisione formalmente autonoma dell'organo amministrativo è, sostanzialmente, la decisione dettata dal contratto di finanziamento.
Il secondo strumento sono i diritti di informazione e di veto. Il finanziatore che riceve dati gestionali mensili, che può nominare un osservatore, che deve approvare gli investimenti sopra una certa soglia o le operazioni straordinarie, governa il perimetro delle decisioni senza mai sedere nel consiglio.